I poteri curativi del Neem. //Contro gli insetti Citronella, Andiroba e Neem

 
 

                          I poteri curativi del NEEM

L’olio di neem (nome popolare dato in India anticamente in onore della dea Neemari) viene estratto dai semi, spremuti a freddo, dell’Azadirachta Indica (Linneo: dal persiano Azad-Darakcht "albero libero") che cresce nelle zone tropicali e sub-tropicali di Asia, Africa, America (Centro e Sud), Medio Oriente, Australia, Oceania, ed è della famiglia delle Meliacee.

E’ conosciuta da almeno il 2.000 a.C. (testi ayurvedici) ed era detta in sanscrito "Arishta": l’albero che "allevia le malattie" o "liberatore dalle malattie". Per gli arabi: "Shajar-e-Mubarak" ossia "albero benedetto".

Ha molti altri nomi popolari (come Margosa, Nimba, Lillà d’India) nelle varie località di diffusione nel mondo.

E’ una "sempre verde" che può crescere fino a 25 metri, vivere fino a 300 anni, e produce piccoli frutti giallastri contenenti uno o più semi in un nocciolo duro.
Anche le altre parti dell’albero (foglie, corteccia, legno, radici, polpa dei frutti, fiori) contengono sostanze con effetti medicamentosi, ma nei semi è la maggiore varietà e concentrazione.

In circa 60 anni di studi (esiste una cospicua bibliografia) è stato analizzato a fondo l’intero campo d’azione del neem (per singole parti dell’albero o miscele di esse): proprietà analgesiche, antipiretiche, anti-malariche, anti-infiammatorie, anti-staminiche, diuretiche, ipoglicemiche (effetti antidiabetici), anti-acidogastriche, anti-tumorali, anti-reumatiche, anti-artritiche, equilibranti dei sistema nervoso centrale, spermicide, anti HIV, anti disturbi urinari, anti diarrea/dissenteria, ipotensive (effetti protettivi per il cuore), purificanti, anti tossine, anti radicali liberi, purgative, epatoprotettive, anti malattie del sangue, anti emorroidali, anti lebbra, anti venefiche, anti prurito, anti bruciori interni e superficiali, anti microorganismi Gram positivi e Gram negativi;
grandi capacità nella lotta biologica contro moltissimi parassiti (pesticida naturale).

Suoi derivati entrano in fertilizzanti, ammendanti, mangimi, fitofarmaci (per uso veterinario, umano e botanico), prodotti di industria cartaria e plastica, coloranti per tessuti, collanti, combustibili, carburanti (anche in miscela con gasolio), cosmetici, articoli per toilette.

Una conferma dalla natura: in India, i passeri aggiungono foglie di neem ai loro nidi, e poiché non le mangiano e l’analisi mostra l’assenza di molti parassiti usualmente presenti nei nidi, sembra evidente un uso indotto dalla constatazione empirica, come avviene spesso fra gli animali.

L’olio di neem contiene molecole in grado di contrastare virus, batteri, funghi, ed ha proprietà idratanti, rigeneranti e ristrutturanti e quindi è efficace, ad esempio, sulle più comuni affezioni dermatologiche. Inoltre ha rivelato proprietà insettifughe.

Altra applicazione si ha per i problemi delle gengive: grazie all’attività anti-infiammatoria, dovuta alla presenza di agenti inibitori delle prostaglandine, l’olio risolve molte affezioni dei peridontio.
Anticamente, rametti di neem venivano masticati (come facciamo noi oggi con la gomma da masticare) ogni giorno da milioni di indiani: oggi l’olio di neem è usato in paste dentifricie che, oltre a quanto sopra, contrastano la formazione della placca e imbiancano notevolmente i denti.

Trattamento topico dell’ACNE: fra i ceppi patogeni inattivati dal neem, vi sono la salmonella tifi e lo stafilococco aureo. Proprio quest’ultimo è responsabile delle tipiche manifestazioni acneiche, caratterizzate da ascessi e pustole dolenti. Lo stafilococco aureo inoltre contamina molti cibi e dà infezioni secondarie in peritoniti, cistiti, meningiti. Molti suoi ceppi sono resistenti alla penicillina e altri antibiotici specializzati, ed è responsabile della diffusione di infezioni negli ospedali.
Il neem è un multicomponente complesso e perciò sfugge alla capacità dei batteri di formare ceppi mutanti resistenti.

Attività antifungina: efficace contro 14 tipi di funghi, l’olio di neem, tra gli altri, inibisce il Trichosporon (infezioni al tratto gastro-intestinale) e il Geotrichum (infezioni ai bronchi, polmoni e membrane del muco).
Si è constatata la maggior efficacia e sicurezza (nessun effetto collaterale) di impiego contro Candida Albicans (presente nel muco ma dannosa se in eccesso di proliferazione, con lesioni alla bocca – afta, vagina, pelle, mani e polmoni), infezioni causate da Trichophyton (a capelli, pelle/unghie, piede d’atleta), Tigna (causato da Epidermophyton).

Psoriasi / eczemi: il neem è particolarmente efficace in questo trattamento, durante il quale idrata e protegge la pelle mentre opera per guarire l’irritazione, la desquamazione, le lesioni.
Si consiglia inizialmente di lavarsi con sapone al neem (o shampoo se la pelle è molto sensibile) per uccidere i batteri e rimuovere le cellule morte.

Infiammazioni: grazie a limonoidi e catechine, potenti inibitori dei mediatori dell’infiammazione acuta, il neem trova impiego nell’abbattimento dei dolori da strappi muscolari, artriti, reumatismi. L’effetto è uguale a quello ottenuto con prodotti come fenilbutazone e cortisone, anche per l’azione anti-inflattiva e di riduzione degli edemi.
Potente antisettico, è impiegato in caso di ustioni estese, ferite infette e per stimolare la cicatrizzazione e la ricostruzione dei tessuti.
Ottimo su scrofola e ulcerazioni.
Come antivirale, il neem ha dato i migliori risultati contro l’Herpes Virus (labiale e corporeo).

Altri impieghi: contro i parassiti del cuoio capelluto (come i pidocchi), gli acari della scabbia; puro o in soluzione acquosa frizionato sulla pelle come repellente contro gli insetti (sopratutto zanzare).
Eccellente come anti-forfora.

Essendo un olio ricco di acidi grassi insaturi, è impiegato in:
saponi
prodotti per i capelli e il cuoio capelluto
creme per le mani
oli da massaggio per il corpo
creme per il viso: anti-acne, anti-arrossamento, ecc.
protettivi per labbra, preventivi e lenitivi per Herpes
Si ricordano anche:
dentifrici
soluzioni insettifughe da nebulizzare e/o spalmare

www.progettoscudo.it/PRV03.htm

 
               Il Meraviglioso Neem
Dichiarato dalle Nazioni Unite
“Albero del 21 mo Secolo”

L’albero Neem (Azadirachta Indica) è un albero di media misura caratterizzato dal suo tronco dritto dalla corteccia scanalata che va dal grigio al marrone scuro e dalla sua rotonda e densa chioma di foglie pinnate. E’ nativo dell’India sub continentale ma si trova in altre aree tropicali e sub-tropicali ed e membro della famiglia degli alberi Mogano. Essendo un sempre verde è raramente spoglio quindi garantisce ombra tutto l’anno nei climi caldi e fiorisce abbondantemente durante la primavera.
Avendo il Neem un legno resistente alle termiti è utile per le cosrtruzioni di edifici, per fare mobili e oggetti di falegnameria in generale; in più la corteccia del Neem produce tannino e gomma. La gomma di color ambra è usata per tingere stoffe e nella mistura delle medicine tradizionali.

I benefici dell’albero Neem per l’uomo

L’essere umano ha cercato per molti anni di fortificare la sua salute e di curare varie malattie con rimedi naturali. Mentre rimedi come il Giseng ed Echinacea sono molti conosciuti, la ricerca ha dimostrato che il Neem ha una gamma maggiori di usi di qualsiasi altra pianta. Il Neem è stato largamente usato nei rimedi per il benessere e di bellezza per molti secoli. La prima testimonianza del suo uso risale a 4500 anni fa, ancor prima che gli antichi erboristi scoprissero i benefici del Salice, Timo, Mirra e Pino.
I primi scritti medici Sanskriti riferiscono i benefici dei frutti, semi, olio, foglie, radici e corteccia del Neem. Di conseguenza, non ci meraviglia che il Neem dell’India sia chiamato in modo affetuoso “la farmacia del villaggio” perchè i suoi frutti, semi, foglie, corteccia e radici contengono composti che dimostrano proprieta anti-fungho, anti-infiammatorie, anti-virali, anti-batteriche e anti-settiche.
Per la medicina occidentale, l’introduzione del Neem avviene quando i ricercatori tedeschi scoprirono l’efficacia di molti composti nel Neem ed iniziarono ad utilizzarlo come ingrediente chiave in molti prodotti. Questo fu l’inizio di un interesse mondiale nell’esplorare i benefici di una così antica pianta.
Con una vasta applicazione, gli estratti del Neem sono usati nelle creme per combattere le infezioni, nel dentifricio per le proprietà anitsettiche , la risultante è la riduzione delle carie e la guarigione dei disturbi gengivali. Il Neem nei saponi con la sue proprietà anti-batteriche lascia la pelle rinfrescata, nello shampo come anti-pidocchio controlla la forfora e il prurito della cute, quando viene mischiato in parti uguali con acqua e olii vegetali aiuta a mantenere i capelli sani e brillanti. L’olio di Neem inoltre, è curativo come pediluvio, per il piede d’atleta.
Comunque forse gli effetti più vantaggiosi del Neem sono sulla pelle. Acne, psioriasi, eczema e tigna in tutte le sue varietà, sono condizioni della pelle che sono trattate in modo efficace dai preparati a base di Neem. Secondo John Conrick, autore di “Neem the ultimate herb” il Neem è efficace quanto il cortisone per la psioriasi. Il trattamento di quest’ultima prevede sia coal tar (catrame di carbone) che il cortisone. I prodotti provenienti dal catrame sono sporchi e maleodoranti e il cortisone può assottigliare e sensibilizzare la pelle dopo l’uso frequente. Il Neem non ha nessuno di questi effetti collaterali.
Per coloro preoccupati per l’invecchiamento della pelle, le creme e le lozioni che contengono olio di Neem possono essere usate per prevenire le rughe apportando una naturale idratazione alla pelle. Per aumentare gli effetti benefici dell’olio di Neem si possono fare impacchi con la sua corteccia, aiuterà la riduzione delle rughe e lascierà la pelle morbida e ringiovanita.

I suoi effetti molteplici si possono così riassumere:
– azione immunostimolante
– azione di purificazione del sangue ed eliminazione di tossine
– regolazione della glicemia
– prevenzione dei disturbi cardiovascolari
– azione antinfiammatoria.

Si puo quindi utilizzare per:
-infezioni batteriche e virali, parassiti intestinali, candida ed infezioni fungine, ulcera gastroduodenale
-problemi della pelle quali psoriasi, acne, eczema, herpes, orticaria, pruriti, forfora
-diabete e squiliblri dello zucchero nel sangue, sovrappeso
-disturbi del cavo orale, carie, piorrea
-febbre, dolori muscolari, malaria.

Ovviamente l’albero Neem, conferma la traduzione del suo nome in Sanskrito “sarva roga nivarini”: il guaritore di tutti i malanni. Alcune persone si riferiscono all’albero Neem come “il dono di Dio all’umanita’” o come gli ambientalisti si rifescono ad esso come “un prodotto veramente naturale realmente libero da ogni colpa”.
Quindi perchè non cercare prodotti che contengono le proprieta del Neem così che anche tu puoi confermare la sua sicurezza e sintonia con l’ambiente?
In questo può aiutarci la ricerca dei prodotti a base di NEEM, in medicina Ayurvedica.
Il vantaggio nell’usare il NEEM è che è assolutamente ben tollerato dal nostro organismo e sta diventando velocemente la pianta in assoluto per l’oggi e per il domani.
L’equilibrio della relazione fra natura e scienza ha fornito molti contribuiti per le cure medicinali mondiali, ma il collaboratore più antico, naturale e versatile per il genere umano è, e resta il NEEM.
(neemitalia)

www.trucemagazine.net/almanaccodellastrega/?p=97

 
 

                         Citronella, Andiroba e Olio di Neem contro gli insetti
Scritto da Cecilia Cecchini

Le sostanze odorose emesse dalle piante attirano normalmente gli insetti che, volando da un fiore all’altro, ne garantiscono l’impollinazione e, quindi, la riproduzione.
Talune piante, al contrario, forniscono olii essenziali sgraditi a certi tipi di insetti "molesti" che, quindi, se ne tengono lontani.
Molti sono gli oli essenziali con proprietà insettorepellenti. Ricordiamo il GERANIO Pelargonium graveolens, il BASILICO SACRO Ocimum sanctus, il CEDRO DELL’ATLANTE Cedrus atlantica, il LEGNO DI ROSA Aniba rosaeodora, la LAVANDA Lavandula angustifolia, il LIMONE Citrus limon e l’ EUCALIPTO Eucaliptus globulus.

Consideriamo più in dettaglio tre oli particolarmente eficaci nell’evitare le aggressioni più fastidiose, in particolare quelle delle zanzare che, manifestano con maggiore virulenza la loro attività nei mesi estivi.

Olio essenziale di Andiroba
L’Andiroba – Carapa guyanensis – cresce spontaneamente nel bacino della foresta Amazzonica. L’albero produce fiori bianchi profumati e una noce a 4 corni bruna, legnosa, lunga qualche centimetro simile a una castagna. L’olio può essere estratto per pressione a caldo o a freddo, senza solventi. Il metodo di estrazione tradizionale è alquanto primitivo. I semi sono raccolti dai fiumi, dove defluiscono dopo essere caduti dagli alberi. Gli Indiani delle foreste pluviali sono soliti accatastare queste noci all’aperto in modo da lasciarle fermentare, perchè il guscio si rompa poi facilmente e l’olio defluisca spontaneamente dalla polpa. Vengono poi schiacciate in una pressa per estrarne l’olio. L’olio è utilizzato come combustibile naturale dalle popolazioni amazzoniche per accendere le loro lampade e per respingere gli attacchi degli insetti ematofagi (zanzare in primis). Usano quest’olio anche per trattare la pelle e le infiammazioni muscolari ma, soprattutto come repellente contro le punture degli insetti. Le proprietà insettorepellenti sono dovute all’elevata percentuale di derivati furanicoterpenoidi in grado di allontanare gli insetti ematofagi, in particolare le zanzare del tipo culex, aldes, anofele, pinus e simili, tolgliendo loro l’impulso di mordere e succhiare il sangue.

Olio essenziale di Citronella
L’olio essenziale di Citronella si ottiene per distillazione in acqua o corrente di vapore delle parti aeree fresche o parzialmente essiccate del Cymbopogon nardus. Originaria dello Sri Lanka ma diffusa in buona parte in tutto l’Estremo Oriente è un’erba perenne che raggiunge l’altezza di circa 1,5 metri e più; viene in massima parte coltivata, ma cresce anche spontaneamente. Le principali attuali produzioni provengono dall’Indonesia (Giava) la più pregiata,Vietnam, Cina, Ceylon. I principali costituenti dell’olio essenziale di Citronella "Giava" sono Geraniolo, Citronellolo e Citronellale. L’olio essenziale è conosciuto largamente per la sua proprietà "insettorepellente". Il suo profumo infonde "sensazioni" di freschezza e rende particolarmente attivi quando ci si sente stanchi e "accaldati". Ha anche un’azione deodorante e leggermente astringente.

Olio di Neem
Estratto dall’Azadirachta indica, albero della fascia tropicale e sub-tropicale, originario di Bangladesh, India e Myanmar e attualmente distribuito in tutta l’Asia tropicale e nella regione Africana. Il nome in sanscrito della pianta ‘Arishtha’, significa ‘rimedio per ogni malattia’, mentre nell’ Africa orientale è conosciuto come "albero delle 40", vale a dire rimedio per 40 diverse malattie. La pianta è conosciuta in India da più di 2000 anni per la versatilità delle sue proprietà medicinali ed è una componente principale dell’Ayurveda. Oltre alle proprietà terapeutiche è una importante fonte di prodotti naturali usati in agricoltura come insetticidi e pesticidi. Quest’olio tiene lontani gli insetti che lo riconoscono responsabile di un’azione fortemente negativa sulla loro produzione ormonale e, quindi, sulla loro crescita.

www.alberodellerose.it/

 
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1 Commento (+aggiungi il tuo?)

  1. Scimone Giovanna
    Set 02, 2011 @ 16:47:34

    sono molto interessata vs articoli

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