Ametista (raccolta di Cristalloterapia)

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http://www.aquavita.it/page118/page118.html

 

Istantanea 2009-05-23 00-25-40

Appartiene alla famiglia dei quarzi formatosi con processo idrotermale con tracce di ferro e struttura trigonale e durezza 7.
Il colore varia dal porpora al violetto in una vasta gamma di gradazioni. Il colore violetto più scuro è caratteristico dell’ametista uruguayana.
Il nome proviene dal greco, e significa “non ubriaco” ed è stata indossata in tempi antichi come rimedio contro le ubriacature.

Punte, geodi e druse di Ametista proteggono l’ambiente da energie negative, gioielli di ametista indossati aiutano a restare sul proprio cammino più elevato.
Si dice favorisca le capacità psichiche e aiuti nei processi di guarigione.
E’ un attivatore del chakra del terzo occhio, che risveglia la consapevolezza e facilita la meditazione. E’ la pietra della contemplazione, della consapevolezza spirituale, dell’umiltà, della pace, della consolazione: per esempio, aiuta ad accettare la dipartita terrena di una persona cara. L’ametista è anche la pietra che favorisce il senso di giustizia, di rettitudine e del giusto senso critico.
Ponendo un cristallo sotto il cuscino, rende il sonno più profondo, facilita l’attività onirica ed il ricordo dei sogni. E’ la pietra della trasformazione, perché aiuta ad abbandonare le vecchie forme-pensiero e le abitudini cristallizzate, per far posto al nuovo.

A seconda delle persone, può incrementare le capacità psichiche ed essere usata per le regressioni nelle vite passate.
Questa pietra favorisce generalmente stati di pace interiore e aiuta a raggiungere un equilibrio emozionale.
Può venire usata anche per superare fasi di crisi depressiva e per facilitare l’elaborazione di lutti o ferite emotive profonde.

A livello fisico è stata nei secoli usata per una grande varietà di disturbi, dal mal di denti ai problemi alle ossa o ai muscoli, in disturbi digestivi, per curare l’insonnia, per problemi circolatori, nella stanchezza cronica e perfino per migliorare il sistema endocrino e immunitario.
Allevia il dolore e la tensione, e si rivela perciò benefica nella cura dell’emicrania e della sinusite. Coordina il cervello con il sistema nervoso. Rafforza la memoria, la volontà, l’autocontrollo e il proposito di castità. Rilascia le paure e i sensi di colpa. Combatte i gonfiori, le affezioni cutanee e alle vie respiratorie. Nell’intestino, regola la flora batterica ed il riassorbimento dei liquidi (utile sotto forma di elisir). Benefica contro la sterilità.

Una drusa di ametista irradia una potente azione purificatrice sia in un ambiente, che sull’aura di coloro che lo frequentano, ed il suo uso è consigliato anche nella meditazione e nelle preghiere di gruppo.

 

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http://www.camminidiluce.net/cristalloterapia/i-cristalli-e-le-loro-propieta/proprieta-e-poteri-dell-ametista.html

 

ametista

 

Varietà di quarzo dalla colorazione viola più o meno intensa, dovuta a tracce di ferro.

Sbiadisce se esposta all’irraggiamento solare diretto.

 

Proprietà e Poteri dell’Ametista

Sogno, anti-alcolismo, sensitività psichica, pace, amore, coraggio, felicità.

 

L’ametista può intervenire per alleviare il mal di testa, per dare forza fisica e controllo del temperamento, stimolare la produzione di globuli rossi e la rigenerazione dei tessuti.

L’azione sul 7° chakra stimola l’attività del pancreas, della pituitaria, del timo e della tiroide, bilanciando il metabolismoi; aiuta a vincere in vizio dell’alcool, del fumo e del piacere smodato per il cibo; allevia la stanchezza fisica e mentale.

Potente depuratore e potenziatore del sangue combatte l’insonnia.

Le sue vibrazioni raggiungono ambedue gli emisferi cerebrali e ne equilibra ed aumenta la loro attività.

A livello curativo è utilizzata come calmante, per ristabilire l’equilibrio mentale negli stati d’agitazione, tensione, stress. Purifica e rigenera a tutti i livelli di coscienza.

Il colore porpora dell’ametista è composto da sfumature d’azzurro e rosso: l’azzurro ametista12pacifica le energie del rosso; pertanto l’ametista è una pietra che si attaglia alle persone con la tendenza alla testa calda o ad inquietarsi facilmente (energia rossa). Cura, scioglie l’ansia mentale.

Stimola una visione superiore delle proprie emozioni e dei sentimenti. Favorisce il rilassamento, l’immaginazione, la creatività artistica e lo sviluppo della spiritualità.

E’ fortemente riarmonizzante e riequilibrante. Agisce a livelli molto profondi dell’essere e ci aiuta nel cammino evolutivo.

 

Portatrice d’amore universale, equilibrio e giustizia, l’ametista è la gemma di coloro che vogliono coltivare l’aspetto mistico della vita.

Trasforma ed eleva tutte le energie e quindi espande la coscienza che diventa globale ed universale.

Trasforma la propria bassa natura negli aspetti più raffinati dei più elevati potenziali delle persone.

ametista a ScettroL’ametista insegna l’umiltà, aiuta a liberarci dall’orgoglio di sé per aprire la soglia del regno della conoscenza e della saggezza.

E’ denominata ” la pietra dell’anima “. Guida all’introspezione.

Il raggio violaceo che corrisponde alla nota musicale SI, ha entrata vibrazionale nel 7° chakra (sommità della testa e ghiandola pineale) dove la mente, il pensiero della purezza, la concentrazione, la razionalità, la conoscenza e la connessione con l’universo intero possono svilupparsi

 

Con l’emanazione dell’ametista si impara a vedere con gli occhi della mente intuitiva ricevendo l’impulso di come e quando muoversi o fermarsi in attesa.

 

 

 

La sofferenza che può provocare nel ” risveglio ” della coscienza del Sè, Ametista Brasile

nel vedersi per ciò che si è, ha dato a questo cristallo la pesante fama di pietra triste e negativa, ma la sua azione conduce ad un fine altrettanto positivo: conoscersi.

L’ametista allontana la coscienza dei pensieri incentrati su se stessi,

attraendo la mente verso una più profonda comprensione.

Poiché ci inizia alla saggezza e ad una maggiore comprensione, risulta molto utile a coloro che sono afflitti per la perdita di una persona amata.

 
Utilizzo dell’Ametista

L’ametista si può portare al collo come ciondolo, al mignolo come anello, incastonata in un bracciale al polso sinistro o semplicemente in un sacchettino di seta bianca o viola nella tasca sinistra: è un mezzo per raggiungere la vostra anima.

Tenere in casa un geode, un bonsai oppure vari quarzi ametista purifica l’ambiente e ci fa sentire più sereni e disponibili verso tutti.

Si può tenere l’ametista, indossarla o usarla per la meditazione, ove si verifichi uno stato di collera e si debba quindi ristabilire l’equilibrio mentale.

ametistaE’ particolarmente giovevole alle persone che soffrono di incubi ricorrenti: prima di andare a dormire tenete un cristallo di ametista sulla fronte e programmatelo affinché guidi la mente facendole attraversare sana e salva lo stato di sonno; successivamente collocatelo sotto il cuscino.

Per la meditazione è indicata una piccola piramide di ametista da appoggiare in corrispondenza del 3° occhio o sul chakra della corona.

In alternativa si può mettere un cristallo grezzo nella stanza in cui si medita.

Per evitare stati emotivi agitati portatela possibilmente a contatto della pelle. Portata addosso allontana il senso di colpa e di autocommiserazione, aiuta a vincere la schiavitù come quella dell’alcolismo, fa sì che sia evitata l’eccessiva indulgenza e conferisce il dono del sereno giudizio.

 

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http://guide.supereva.it/bioreikiologia/interventi/2006/05/255283.shtml

Cristalloterapia: l’Ametista

Il nome ametista deriva dal greco è sta a significare “ciò che non può essere ubriacato”, fin dall’antichità era conosciuta la sua capacità di rendere l’essere umano, vigile, di favorire la lucidità mentale.

L’ametista appartiene alla famiglia dei quarzi cristallini e deve il
suo magnifico colore viola a delle tracce di ossido di ferro che sono nel suo
reticolo cristallino

E’ possibile acquistare questo magnifico quarzo sia come drusa, come punte singole
o come burattati.

La sua azione terapeutica a livello fisico si esplica soprattutto
a carico del sistema nervoso e della pelle, che guarda caso derivano ambedue
dall’ectoderma; è anche molto utile nelle emicranie; inoltre regola la
flora batterica intestinale, ed allevia le malattie a carico dei polmoni, anche
in questo caso è interessante notare che per l’ayurveda e la medicina
tradizionale cinese, polmoni ed intestino sono strettamente connessi energeticamente,
uno scompenso dell’uno, si riflette nell’altro.

A livello psichico agisce sulla tristezza soprattutto dovuta
alla perdita di persone care, la sua vicinanza durante il sonno favorisce sogni
vividi e soprattutto la possibilità di ricordarli, è un ottimo
rimedio per l’insonnia; ci aiuta inoltre,a sviluppare l’intuizione e la creatività
in qualsiasi settore

La sua azione a livello mentale dona consapevolezza e coerenza,
favorisce la concentrazione, è senz’altro molto utile nelle manie che
a volte affliggono l’essere umano.

Da non scordare il suo uso nella meditazione, la sua vibrazione favorisce
il viaggio dentro noi stessi, ci permette di collegarci alla parte di noi più
pura!

Vi consiglio di collocare piccole druse di ametista nella vostra abitazione;
vicino al computer, in camera da letto, in bella mostra nel vostro salotto,
influenzerà positivamente tutti gli abitanti della casa. Se poi
volete beneficiare più da vicino dei suoi effetti, potete, per esempio,collocare
un burattato di questo quarzo sotto il cuscino
, oppure montarne una
su di un anello, in questo caso la montatura deve permettere all’ametista di
stare a diretto contatto con la vostra pelle.

Laura Annarella

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http://sigillodeglispiriti.forumfree.it/?t=7181657

 

Pietra color violaceo, variante del quarzo.

ho trovato su internet schematizzato tutte le componenti “scientifiche” della pietra che mi riservo di postare. sono tratte dal sito “www.minerali.it

CLASSE MINERALOGICA: silicato (può essere anche classificato come ossido)

GRUPPO: dimetrico

SISTEMA: trigonale (gruppo spaziale: P3121,P3221)

ABITO: prismatico esagonale terminato con una piramide a sei facce romboedriche, ma l’ametista si trova spesso in druse, geodi e come incrostazione

DUREZZA: 7 (è un gradino della scala di Mohs)

PESO SPECIFICO: 2,60 – 2,65

INDICE DI RIFRAZIONE: ne=1.543-1.545, nw=1.552-1.554 (birifrangenza 0.0090)

COLORE: viola (in varie tonalità)

LUCENTEZZA: vitrea

TRASPARENZA: da trasparente a traslucida

SFALDATURA: assente

STRISCIO: polvere bianca

FRATTURA: concoide

PLEOCROISMO: generalmente assente (si può avere debole
dicroismo in campioni di colorazione più intensa)

GENESI: si forma in ambiente igneo (spettacolari esempi di cristallizzazione) ed all’interno di fratture di rocce metamorfiche

GIACIMENTI: i principali giacimenti di questa varietà di quarzo sono in Brasile (Minas Gerais, Rio Grande do Sul, Bahaia), Uruguay, Canada (Thunder Bay), USA (Arkansas, Montana, Maine, North Carolina), Messico (Guerrero, Vera Cruz), varie località africane (bei campioni in Madagascar), India, Germania, Russia (Urali) ed Italia

CENNI STORICI: il nome deriva dal greco amethystos che significa ” colui che non si ubriaca “, in quanto attribuivano a questa pietra la capacità di rendere immune dagli effetti dell’alcool chiunque ne portasse un pezzo con se (e con questa scusa gli ellenici bevevano come un tedesco all’Oktoberfest) ; anche al giorno d’oggi vengono attribuite numerose proprietà all’ametista che resta tutt’ora la più famosa varietà di quarzo

ALTRE CARATTERISTICHE ED UTILIZZO: é una varietà di quarzo ; é molto diffusa ed a seconda della tonalità di viola e del tipo di cristallizzazione é spesso possibile risalire al giacimento d’origine ; ha le stesse proprietà fisico-chimiche del quarzo ; é considerata la pietra dei nati nel mese di Febbraio. Il suo utilizzo é in campo gemmologico (é la gemma che presenta la più bella tonalità di viola, non costa uno sproposito solo a causa della facilità che si ha nel reperirla), in campo ornamentale (famose le geodi d’ametista e gli oggetti prodotti con ametista lavorata), in campo collezionistico ed attualmente gode di molto credito nel campo della cristalloterapia.

e ora veniamo alla parte più interessante, ossia quella inerente alla magia della pietra.

L’ametista è una pietra che corrisponde al 2° chakra, in corrispondenza con il terzo occhio, difatti il suo colore viola richiama quello del suddetto chakra.

la pietra, ha svariati usi in campo psichico in primis.

Essa è anche chiamata la pietra dell’umiltà perchè ci suggerisce di mettere da parte l’orgoglio per lasciare posto ad una saggezza ed serenità più elevata.

Utile come pietra del conforto, nell’antichità questa pietra veniva regalata a coloro che avevano perso dei cari.

Utile anche contro la rabbia e all’impazienza, tale pietra è utilissima quando si soffre di stati psichici di stress emotivo e nervosismo, magari dovuto ad un’eccessiva pressione o tensione da esami ecc…
Aiuta a ristabilire un equilibrio interiore anche per coloro che si arrabbiano facilmente, aiutandoli a mantenere la calma.

Aiuta a dissolvere mal di testa di origine nervosa e aiuta a riposare con tranquillità e a scacciare gli incubi. Difatti posta sotto il cuscino o sul comodino richiama bei sogni e soprattutto aiuta a ricordali. (programmatela mettendovela sul terzo occhio la sera)

In campo “curativo” cura affezioni agli occhi e alla cute e ai capelli. equilibra lo zucchero nel sangue, favorendo il metabolismo e alla rigenerazione dei globuli rossi.
Ci invita alla moderazione, aiutandoci a non abusare di alcool, droghe e medicinali.

Aiuta a combattere l’acne (come il quarzo rosa): si può porre accanto ad un vasetto di crema antiacne una piccola gemma di ametista che rafforzerà l’effetto della crema, oppure come nel caso del quarzo di lavarsi con acqua in cui era stata precedentemente messa a bagno l’ametista.

Nella cristalloterapia, l’ametista è associata al quarzo rosa, infatti come il quarzo calma il cuore, l’ametista calma la mente.

Usata anche in rapporto con il primo chakra per favorire rapporti spirituali e rapporti + intimi con energie + profonde e superiori.

Fin dall’antichità era usata come disintossicante per gli ambienti, infatti porla in vista in qualche ambietne casalingo lo aiuterà a mantenersi purificato.

Ottima anche per l’economia, mettere un’ametista adeguatamente programmata nel porta monete, facendo attenzione che ce ne sia sempre dentro (anche 1centesimo), porta un introito maggiore.

Pheebs

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http://www.viviamoinpositivo.org/salute/cristallo/viola.htm

Ametista – La Grande Madre

CHAKRA: Sesto e Settimo
ELEMENTO: Acqua
SISTEMA CRISTALLINO: trigonale
CLASSE MINERALE: ossidi, gruppo dei quarzi
SEGNO ZODIACALE: Sagittario, Acquario, Pesci, Scorpione
PROFUMO: mirra
LUCE: Pace nella sapienza
COLORE: indaco, violetto
SEDE COLLEGATA: terzo occhio
DIVINITA’ COLLEGATA: La Madre Divina
ENERGIA: Purificazione del subconscio per accentuare l’intuizione; stato della mente in perfetto equilibrio, porta alla devozione; permette di vedere la perfezione divina in tutte le cose
COGNIZIONE: aiuta a superare i momenti di tristezza; concilia il sonno, rende piu’ chiari i sogni. Aiuta ad affrontare con piu’ coscienza le situazioni. Attenua le tensioni e i dolori, soprattutto quelli collegati alle emicranie, alle ferite, ai gonfiori. E’ utile nella cura delle malattie nervose, delle vie respiratorie e della pelle.
Si consiglia di tenere la pietra a stretto contatto con la pelle
Bomboniere e regali solidali: Ametista

La Grande Madre è la manifestazione divina femminile dell’Universo. Secondo la Tradizione la Madre divina è ‘l’occhio aperto sull’abisso’, osserva tutto ciò che accade nel mondo della manifestazione e agisce per trasformare l’ignoranza in coscienza piena. Questa coscienza materna dell’Universo ci accompagna lungo il cammino del ‘risveglio’ del Terzo Occhio.
La presenza della Madre Divina è universale e si riscontra in tutte le culture: Isis nell’Egitto Antico, Maria nel Cristianesimo, Maya nel Buddhismo, Shakti in India. Il suo simbolo è l’Ametista.
Il nome di questa pietra deriva dal greco ‘amethystos’ che significa ‘non ebrio’ si utilizzava nelle feste dedicate a Bacco per il suo potere di mantenere sobrio chi la teneva con sé.
Durante il Medio Evo l’Ametista era più cara del diamante ed era utilizzata dall’alto clero e dalla nobiltà, nell’anello dei cardinali, dei re, dei duchi come simbolo di potere assoluto poiché chi conosceva lo spirito poteva dominare anche la materia.
Dopo il cristallo bianco l’Ametista è la principale pietra della tradizione occidentale.
Il suo raggio violetto emette una vibrazione speciale capace di potenziare la nostra coscienza superiore, producendo la spiritualizzazione della mente e stati alterati di coscienza. L’Ametista apre le porte verso la comprensione magica dell’Universo
Nella tradizione orientale l’Ametista è la pietra del 6 chakra o Ajna, frontale, meglio conosciuto come ‘Terzo Occhio’. Questo chakra è l’abitazione dell’anima che una volta ‘aperto’ si ottiene la visione delle realtà superiori dell’Universo.
L’Ametista è una pietra lunare (yin) sotto l’influsso della luna questa pietra sacra risveglia in noi l’aspetto femminile dell’Universo, ciò significa risvegliare le facoltà magiche latenti: intuizione superiore, sogni ispirati, premonizione, sesto senso, comprensione, visione astrale. Essa ci conduce verso le emozioni più elevate, la sensibilità spirituale e il piacere.
L’Ametista insegna l’umiltà, mostrandoci l’infinito che ci circonda ci mostra anche quanto è ridicolo l’ego. Inoltre ci consola nelle sofferenze, mostrandoci come superare le difficoltà che ci affliggono.
L’Ametista è la porta per la nostra suprema realizzazione interiore, è la pietra per ritrovare il nostro vero Sé. Ci offre pace interiore, allontana l’egocentrismo, facilitando la nostra crescita spirituale e ci insegna che tutto è sacro nell’Universo. Crea armonia, entrando in contatto con noi, armonizza i sette chakra. Elimina le inquietudini, stimola la fiducia nelle nostre capacità spirituali e nella nostra autostima. Disperde lo scetticismo, la freddezza, l’indifferenza. Risveglia la pazienza, crea una fede profonda e ci fa acquisire un carattere molto più sereno e fiducioso.
Di tutte le pietre sacre l’Ametista è quella che possiede una auto-coscienza più accentuata e una maggiore personalità. Emette vibrazioni positive, messaggi, insegnamenti, avvisi di prudenza, con grande chiarezza. Chi la porta con sé udirà con nitidezza la sua voce interiore, scoprirà un’amica sincera, una saggia consigliera. Normalmente chi la porta suole sviluppare un grande amore verso di essa. Può accadere spesso che il suo possessore stia per dimenticarsela uscendo di casa e si senta chiamare attraverso l’intuizione, ricordandosi di prenderla con sé. Essa sente la necessità di accompagnare, proteggere, confortare, avvisare, insegnare.
Quando l’Ametista si rompe è perché ha attratto su di sé qualcosa di terribile che sarebbe accaduto al suo possessore. Ogni Ametista è una madre protettrice per chi la indossa. Con amore e affetto lo protegge dalle malattie, dagli incidenti, lo avvisa sulle persone che possono fargli del male e gli ricorda gli insegnamenti spirituali. É la pietra dei ‘buoni consigli’
Nel Medio Evo si credeva che l’Ametista portasse felicità coniugale, per questo nelle nozze dei ricchi, gli sposi baciavano l’anello di ametista del vescovo che officiava la cerimonia. Le madri la davano ai figli che partivano in guerra perché li proteggesse. Quando nasceva un bambino gli si donava un’ametista per dare forza al suo Angelo Custode e proteggerlo dalle malattie e dal ‘malocchio’. Sui bicchieri dei ricchi era incastonata un’ametista, perché si pensava che si sarebbe rotta se vi fosse messo del veleno. Fu utilizata pure contro l’alcolismo, le malattie nervose, gli impulsi violenti, i dolori di testa.
I raggruppamenti di Ametista con tante punte sono il prototipo di una famiglia felice e armoniosa così come dei gruppi che si riuniscono insieme. Dobbiamo sempre tenerne uno nelle nostre case o nel nostro luogo di lavoro. Simbolizzano anche le anime luminose e angeliche che risiedono in essa.
Le comunità esoteriche e le società segrete utilizzano da secoli il raggruppamento di ametista come simbolo di alleanza, cooperazione, e fratellanza nella Sala del Tempio del loro ordine per garantire l’armonia tra i loro componenti e la presenza di spiriti elevati.

Maniere di utilizzare l’Ametista

Abituati a tenere sempre un’Ametista tra le mani (quando cammini, leggi, studi)  Utilizza gioielli di Ametista e tienili a contatto con la pelle Nel tuo altare metti un raggruppamento di Ametista sopra una foto della tua famiglia Colloca un raggruppamento di ametista al centro di casa tua Quando la tua intuizione te lo indica, lascia l’Ametista sotto i raggi del sole, sotto l’acqua corrente o sotto i raggi della luna piena. Utilizzala per avere sonni tranquilli e contro l’insonnia
Per favorire i sogni   Seduto comodo e rilassato metti un’ametista sul Terzo Occhio’ e medita per qualche minuto
Un’ora prima di andare a letto, metti un’Ametista in un bicchiere con acqua. Prima di addormentarti togli l’Ametista dal bicchiere e bevi l’acqua
Lascia la pietra sotto il cuscino o sul comodino (lasciala lì anche durante il giorno).
Quando ti svegli, in un quaderno dedicato solo a questo annota i tuoi sogni. Dopo studiali tenendo l’Ametista nella mano sinistra.

Bibliografia:
Christa Faye Burka – La coscienza del cristallo – L’Età dell’Acquario
Francisco Bostrom – il Mago dei Cristalli – Blu International
Katrina Raphaell – Manuele di cristalloterapia – Xenia
Ursula Klinger-Raatz – Magia e segreti delle pietre preziose – Mediterranee
Marco Dini Sin – Cristallopoli – Lunaris
Giuseppe Zanella – Cristalli – Atlantide

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Link utili su questa ricerca

http://www.ilmegalite.it/home2.php?idsearch=9&categoria=Tutte%20le%20pietre%20dalla%20A%20alla%20Z

http://www.aquavita.it/page118/page118.html

http://www.viviamoinpositivo.org/salute/cristallo/viola.htm

http://guide.supereva.it/bioreikiologia/interventi/2006/05/255283.shtml

http://www.camminidiluce.net/cristalloterapia/i-cristalli-e-le-loro-propieta/proprieta-e-poteri-dell-ametista.html

http://www.ilmegalite.it/home2.php?idsearch=9&categoria=Tutte%20le%20pietre%20dalla%20A%20alla%20Z

 

AMETISTA

Biossido di silicio con inclusioni

Cristallizzazione: sistema trigonale
Famiglia: quarzi
Colori: viola, in tutti i gradi di intensità

Chakra: 6° – terzo occhio

Anima: l’ametista stimola la consapevolezza spirituale e la presa di coscienza della realtà oltre la materia; aiuta a comprendere le motivazioni spirituali che esistono dietro gli avvenimenti; in questo senso aiuta anche nella rielaborazione del lutto e del dolore dovuto alla perdita di chi si ama; favorisce l’intuizione e la capacità introspettiva; rafforza il senso di giustizia, l’onestà e l’umiltà

Subconscio: stimola i sogni rivelatori delle proprie verità profonde; placa il sistema nervoso sedando allucinazioni e manie, paure e nevrosi; mitiga l’egoismo e l’incapacità d’amare

Sfera mentale: calma la mente placando i pensieri caotici e così favorisce la concentrazione; allontana sensi di colpa, complessi d’inferiorità ed insicurezza; rende consapevoli e sobri

Sfera emotiva: calma l’emotività aiutando chiarezza e concentrazione; nei momenti di tristezza profonda, alleggerisce il peso degli eventi sfavorevoli

Corpo: combatte insonnia e incubi, favorendo un riposo veramente ristoratore; attenua dolori e tensioni; in questo modo calma mal di testa ed emicranie, allevia contusioni, ferite e gonfiori; utile nei problemi di pelle, polmoni e sistema nervoso; mitiga l’ipertensione e le rigidità (varietà scura); regola la flora batterica e il riassorbimento dei liquidi

Elisir: effetto blando; tutti i metodi di preparazione sono applicabili
Fiori di Bach: l’ametista lavora in buona sinergia con il rimedio Agrimony; fiore e pietra possono essere impiegati contemporaneamente
Altre Particolarità: le famiglie di ametista (druse o geodi) sono ottime per riequilibrare l’energia degli ambienti, in special modo le camere da letto (per godere di un riposo di qualità migliore) e le stanze in cui riceviamo le persone esterne alla famiglia. Molto utile negli studi di medici, avvocati, psicologici, ecc., nei quali le persone si recano quando hanno un problema che li affligge pesantemente e trovano lì come sfogarsi; in questi spazi si accumulano le frequenze pesanti che rilasciano i clienti/pazienti e pertanto è necessario mantenere e/o ripristinare un ambiente equilibrato e carico di energia favorevole, a beneficio sia del professionista, sia dei clienti/pazienti

Pulizia e Ricarica: tramite immersione in acqua fredda salata (qualche ora) o con un intervento Reiki; bagni di sole (no luce diretta) e di luna ne rigenerano la vitalità. Quando l’ametista avrà ceduto tutto il potenziale energetico di cui dispone diverrà fragile e si romperà; a quel punto è opportuno riconsegnarla alla natura, liberandola in mare o in un corso d’acqua

Utilizzo: portarla con sé (in tasca o in un sacchetto in fibra naturale appeso al collo); indossarla come pietra montata in ciondoli, collane o bracciali; dormirci, inserendola nella federa del cuscino; ottima anche durante momenti di meditazione e trattamenti reiki; minerale fondamentale nei trattamenti di cristalloterapia

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